Clafoutis di cardo

Il cardo: lo sentivo nominare in famiglia ogni volta che un forte mal di testa costringeva mia nonna a letto per l’intera giornata. A sentire mia madre e mia zia che confabulavano dietro la porta della sua camera, era tutta colpa del brodo di cardo. Nonostante il disorientamento che coglie i bambini davanti al malessere di uno dei loro ‘invincibili’, a me piaceva invece immaginare la concertazione di quel peccato di gola cui mia nonna si concedeva senza remore e in piena coscienza di sé, incurante del ‘dopo’.

In questi giorni mi sono messa alla ricerca del cardo e siccome il banco di Ester non tradisce mai i desideri dell’ultimo minuto, trovarlo è stato più facile di quanto pensassi. A questo punto è proprio il caso di dire che la ricetta mi si è composta sotto gli occhi non appena ho avuto modo di concedermi ad un raro momento di relax: divano, plaid e il numero di Dicembre 2011 della Cucina Italiana tra le mani. Mi sono imbattuta così nell’interessante preparazione di un clafoutis di verdure, proposta da Joelle Nederlants, e al quale ho applicato la mia variazione : e carciofi e zucca hanno lasciato un posto d’onore al cardo!

Mi piace pensare a questa ricetta come un piatto d’entrata, prima di una vellutata o di una zuppa di cipolle; un antipasto caldo, con la qualità, tipica delle piccole porzioni, di anticipare le portate principali sollecitando l’acquolina in bocca.

Ricetta

Ingredienti (dose per 5 cocottine monoporzione): 300 gr di cardo; 160 gr latte; 80 gr asiago; 10 gr farina 00; 2 uova; paprica sale e burro per gli stampi.

Preparazione

Mondare e tagliare il cardo in piccoli tocchetti, quindi cuocere al vapore assicurandosi di lasciarlo al dente. Mescolare il latte con la farina le uova e l’asiago grattugiato, salare e aromatizzare con un pizzico di paprica, mescolando bene perché non si formino grumi. Imburrare le cocottine ( o un’unica grande pirofila da forno), distribuire sul fondo i pezzetti di  cardo leggermente salati e coprire completamente con il composto di latte e farina. Infornare a 180 °C per 15’. Sfornare e servire i clafoutis caldi, ma non bollenti.

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11 Comments
  • radicchio

    gennaio 10, 2012 at 5:29 pm Rispondi

    ottimo come “entrée” o per accompagnare cane brasata, che dici?

  • Giuliana

    gennaio 10, 2012 at 7:02 pm Rispondi

    Che meraviglia!!! Lo proverò a rifare di sicuro, deve essere davvero saporito!

  • Laura

    gennaio 10, 2012 at 7:02 pm Rispondi

    Dico che mi piacerebbe tanto sedermi al tuo tavolo 😉 io adoro la carne brasata!!!Approvo!

  • Laura

    gennaio 10, 2012 at 8:39 pm Rispondi

    Giuliana
    un buon contrasto di sapori, fammi sapere quando lo proverai!

  • Babi

    gennaio 11, 2012 at 7:42 am Rispondi

    Sai che non ho mai mangiato il cardo? Certo che questa versione mi attira tantissimo, è un’ottima entréè, elegante e rustica al tempo stesso. Bellissime le foto!

  • Laura

    gennaio 11, 2012 at 8:22 am Rispondi

    Babi
    Il cardo è croccante e succosamente amaro, si sposa bene con sapori ‘morbidi’ :
    gratinato al forno con besciamella è buonissimo!

  • antonella

    gennaio 11, 2012 at 6:05 pm Rispondi

    Belle, queste cocottine ripiene di cardo,uova,besciamella al formaggio.
    Sono una bella idea per presentare il cardo nei menù natalizi in un modo diverso che con il solito brodo. Personalmente,non mangio il cardo, ma
    voglio comunque complimentarmi con la versione in soufflè che hai ideato.
    Le fotografie come al solito sono da10 e lode!!!!!!!!!!!!

  • maia

    gennaio 12, 2012 at 5:35 pm Rispondi

    Ciao,
    scopro con piacere il tuo blog, davvero interessante.

    A presto!!!

    MAIA

  • Laura

    gennaio 12, 2012 at 5:43 pm Rispondi

    Antonella
    La tua presenza è sempre una piacevole conferma! 😉

    Maia
    Sei la benvenuta è un piacere conoscerti, grazie!

  • BIANCA

    febbraio 3, 2012 at 11:28 am Rispondi

    Ciao, ho conosciuto il tuo blog tramite Giuliana (La Cucina Imperfetta) e volevo complimentarmi con te…siete tutte così brave! E soprattutto..buonissima ricetta, perchè mi hai dato un ottimo suggerimento per far mangiare i cardi anche alla mia famiglia! Grazie e a presto.

  • Laura

    febbraio 3, 2012 at 12:01 pm Rispondi

    Grazie Bianca, sei gentilissima!Mi fa piacere sapere che tu abbia trovato la tua ricetta 😉 a presto Laura

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